Come misurare l’impatto sociale e ambientale della tua impresa: il caso Coach4Planet

Apr 14, 2025

Di Silvia Tassarotti, CEO e Founder Coach4Planet

Che impatto sto avendo? E quale voglio avere?

Con un misto di entusiasmo e responsabilità, mi accingo a redigere la prima Relazione d’Impatto di Coach4Planet, la mia start-up e Società Benefit. Un momento simbolico, ma anche profondamente concreto, che mi ha portata a riflettere sul significato stesso della parola impatto.

Non sono sola. Insieme a me, ci sono migliaia di altre Società Benefit italiane che hanno scelto di dichiarare formalmente – nello statuto stesso – l’impegno a generare non solo valore economico, ma anche impatto sociale e ambientale. Questo implica un cambio di paradigma: gli amministratori hanno il dovere fiduciario di considerare gli interessi degli azionisti insieme a quelli degli stakeholder e dell’ambiente, superando la vecchia dicotomia tra profit e non profit.

Impatto come scelta controcorrente

Il modello economico dominante degli ultimi decenni ci ha abituati a pensare che la crescita – purché continua – sia l’unico indicatore di successo. Fatturato, utili, market share. Ma a quale costo? Troppo spesso, i costi ambientali e sociali sono stati ignorati o esternalizzati, scaricandoli sulle comunità e sul pianeta.

Ecco perché parlare di impatto significa anche scegliere di andare controcorrente. Significa rimettere al centro domande fondamentali che ogni organizzazione dovrebbe considerare, al di là dei numeri.

Impatto: cosa significa?

Nel contesto imprenditoriale, l’impatto è l’insieme degli effetti – diretti e indiretti – che un’azienda genera sul proprio ecosistema: dipendenti, clienti, fornitori, comunità locali, ambiente, azionisti.

Misurarlo non è semplice, ma è possibile. E oggi è anche necessario.

L’impatto si valuta attraverso uno sguardo olistico che tiene conto di valore generato o vanificato sul piano sociale, ambientale ed economico. Alcune domande chiave:

  • Come trattiamo le persone che lavorano con noi?

  • Qual è la nostra impronta ambientale?

  • In che modo contribuiamo al benessere delle comunità che ci circondano?

  • Il nostro modello di governance è equo, trasparente, partecipativo?

Uno strumento concreto: il B Impact Assessment

Per rispondere a queste domande esiste uno strumento prezioso e gratuito: il B Impact Assessment. Utilizzarlo significa iniziare un percorso di consapevolezza e miglioramento continuo.

Nel mio caso, mi ha aiutato a fare un check-up approfondito della struttura e delle pratiche di Coach4Planet. Non abbiamo ancora raggiunto la soglia degli 80 punti per ottenere la certificazione B Corp – è la prima volta che la compiliamo – ma siamo vicini, e soprattutto siamo in cammino. Per me, questo è già un grande traguardo.

Impatto come leva strategica

Investire sull’impatto non è solo una scelta etica. È una strategia di lungo periodo che genera vantaggi tangibili:

  • Attrae talenti, in particolare tra le nuove generazioni, che cercano senso nel lavoro

  • Rafforza il legame con clienti più consapevoli e attenti ai valori aziendali

  • Aumenta la resilienza e la capacità di affrontare il cambiamento

  • Apre le porte a nuovi investitori orientati alla sostenibilità

  • Stimola l’innovazione, spingendo a risolvere problemi reali

Verso un’economia rigenerativa

Il tempo dell’economia estrattiva è finito. Siamo chiamati – come imprenditori, leader e cittadini – a costruire un’economia rigenerativa, che restituisca più di quanto prende.

Le Società Benefit, il B Impact Assessment, le nuove forme di governance responsabile: non sono solo strumenti tecnici. Sono scelte di scopo, che ci invitano a ridefinire cosa significhi davvero avere successo.

E tu, hai già iniziato a misurare il tuo impatto a 360°?

Che tipo di leadership scegli di esercitare, oggi, per lasciare un segno nel domani?

Se vuoi accompagnare la tua impresa verso un impatto più consapevole, rigenerativo e misurabile, Coach4Planet può essere al tuo fianco. Contattaci e costruiamo insieme il cambiamento.